Comunicazione aziendale interna: fai crescere il Team con feedback efficaci

Comunicazione aziendale interna: un video di consigli

Le tecniche del public speaking sono anche utili per migliorare la comunicazione aziendale interna, soprattutto quando si è chiamati a dare valutazioni, nel mondo aziendale chiamate “feedback”, ai colleghi del team.

Ascolta come, nel video.

Trascrizione del video “Come dare feedback alle persone del team”

Cosa c’era l’arte del parlare bene con un panino?

Lo spiego: una delle principali occasioni dove è utile usare bene le parole è all’interno della propria azienda, di fronte a colleghi o dipendenti. Cioè quando dai un feedback, una valutazione: sia che tu sia il leader o un membro del team. Quello è un momento che ha bisogno di tecnica di public speaking.

Giusto appunto, la più grande organizzazione mondiale che si occupa di public speaking, che si chiama Toastmasters International e di cui sono membro, mette al centro degli incontri la capacità di valutare un collega e comunicarglielo: per farlo crescere, non per criticare o attaccare.

Comunicazione aziendale interna: i feedback negativi

Invece, quante volte in azienda arrivano dei feedback negativi, che affossano chi li riceve, con il risultato di chiusura o addirittura risentimento?

Molte volte. Vediamo insieme allora alcune tecniche per dare feedback, che fanno crescere chi li riceve.

Il metodo del sandwich per dare feedback

Una tecnica è quella del “sandwich”, del panino.

Come il sandwich è fatto di 3 parti (pane sopra, in mezzo la parte più sostanziosa, in chiusura ancora il pane), così il feedback viene dato prima dicendo una cosa positiva a chi lo riceve (è il pane).
Poi viene detta la cosa di sostanza, cioè il tuo parere sulla cosa importante, che suggerisci di correggere.
Infine si chiude di nuovo con il “pane”, una aspetto positivo per il collega.

Questa tecnica è però abbastanza conosciuta e quindi per questo può avere limiti. Se la conosce, il collaboratore quando si sentirà elogiare, già si mette sulla difensiva, si aspetta la “rasoiata” che arriva poi. E spesso l’ elogio (il pane), non è più percepito come spontaneo.

Comunicazione interna aziendale: l’evoluzione del sandwich per feedback efficaci

La tecnica del sandwich ha in se un ottimo principio: si deve alternare, da feedback di rinforzo, positivi, a feedback correttivi. Non necessariamente nella medesima occasione.

E questi momenti vanno preparati, con precisione: definire come, quando, dove dare il feedback (A).
Poi gestire la risposta (B).

A) Dare il feedback

Dunque, ci sono:

  1. feedback di rinforzo (positivi);
  2. feedback correttivi, non chiamiamoli negativi.

1) Feedback di rinforzo

Per il feedback di rinforzo, il “pane” del sandwich, va stabilita la giusta frequenza per darlo. 

Tieni presente che i collaboratori da remoto, hanno maggiore scarsità di feedback rispetto a chi lavora in ufficio: sono spesso “affamati” di feedback, quindi rimediate a questa probabile deficienza. 

Notate anche se qualcuno dei colleghi si sente a disagio con una lode in pubblico, altri invece non aspettano solo che quello. Quindi adattatevi sul dove fare questo feedback, secondo la persona che lo riceverà. 

Poi, premiate sempre comportamenti specifici. Non generici.

2) Feedback correttivo

Anche per i feedback correttivo si deve descrivere il comportamento specifico che hai notato e il relativo impatto.

Questo feedback riguarda il comportamento del collega. Non l’indole personale.

Non dirai quindi: “Nel meeting, tu sei troppo passivo”. É generico e parla della persona. 

Sarebbe meglio dire invece: “Ho notato che negli ultimi 2 meeting non hai detto niente. Ho paura di perdermi qualche opinione importante da parte tua e questo potrebbe causare dei ritardi nel lancio del prodotto.”.
Detto così, è un’altra cosa.

B) Gestire la risposta al feedback

Dopo che hai parlato, c’è la seconda parte: la risposta di chi ascolta.

E la parte più importante del processo di feedback è la gestione dell’aspetto emotivo.

Ti anticipo le più comuni tipologie di reazioni che potrai avere.
Sono 6:

  • C’è chi fabbrica scuse. E con questi, potresti riflettere sulla paura di ammettere che c’è un problema  o la paura di cambiare atteggiamento.
  • Chi perde le staffe.
  • Il perfezionista: in questo caso la persona si sente spesso molto in colpa, quando pensa di aver deluso il suo leader. Quindi meglio andarci più soft, con lui.
  • L’ “ipocrita”: cioè ascolta, è d’accordo con te… ma poi, non modifica niente.
  • L’emotivo: con lui, meglio tenere a portata di mano dei fazzoletti.
  • Il dipendente maturo e disposto a migliorare: a questo livello dovremmo riuscire a portare un giorno tutti gli altri.

Questi consigli, divisi in dare il feedback e gestire la risposta, sono una parte del corso public speaking, specifico per il mondo aziendale e professionale.

Se vorrai approfondire, l’invito è ad iscriverti al corso: Corso Public Speaking online – Per aziende.

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