Sicurezza sul lavoro: inasprite le sanzioni per chi non è in regola

sicurezza sul lavoro

Con il Decreto Fiscale 146/2021, sono state introdotte modifiche “finalizzate a incentivare e semplificare sia l’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza su lavoro sia il coordinamento dei soggetti competenti a presidiare il rispetto delle norme prevenzionistiche”.

Il Decreto è infatti intervenuto sulle sanzioni per le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, sul lavoro “in nero” e sulle attività di vigilanza da parte degli organi preposti.
Vedi le slide del Ministero del Lavoro sulle modifiche al D.Lgs. 81/08

In particolare:

  • E’ stato disposto l’abbassamento della soglia dei lavoratori in nero al 10% (rispetto al precedente 20%) ai fini della sospensione dell’attività d’impresa;
  • Di fronte a gravi illeciti in materia di salute e sicurezza su lavoro, non sarà più richiesta la “recidiva” per la sospensione della attività.

Gravi illeciti in materia di sicurezza e salute sul lavoro

Nel caso di gravi violazioni, individuate nella tabella contenuta nell’Allegato I al D.Lgs. 81/08, la sospensione della attività imprenditoriale scatterà immediatamente. La nuova disposizione prevede anche che l’impresa destinataria del provvedimento non potrà contrarre con la pubblica amministrazione per il tutto il periodo di sospensione.

Le attività potranno inoltre riprendere solo dopo il ripristino delle condizioni di regolarità e il pagamento della sanzione, che sarà doppia nel caso di recidiva negli ultimi cinque anni.

ALLEGATO I – D.Lgs. 81/08

FattispecieImporto somma aggiuntiva
1Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischiEuro 2.500
2Mancata elaborazione del Piano di emergenza ed evacuazioneEuro 2.500
3Mancata formazione ed addestramentoEuro 300 per ogni lavoratore interessato
4Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabileEuro 3.000
5Mancata elaborazione piano operativo di sicurezzaEuro 2.500
6Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’altoEuro 300 per ogni lavoratore interessato
7Mancanza di protezioni verso il vuotoEuro 3.000
8Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terrenoEuro 3.000
9Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischiEuro 3.000
10Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischiEuro 3.000
11Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico interruttore differenziale)Euro 3.000
12Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dispositivi di sicurezza o segnalazione o di controlloEuro 3.000
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