Tornare a lavoro : 3 aspetti da considerare per il Curriculum Vitae

Per rispondere a qualsiasi offerta di lavoro o di selezione ad un corso di formazione è necessario il possesso di un curriculum vitae.

Il web offre tantissimi suggerimenti e consigli utili su come elaborare un curriculum perfetto, su quali punti sviluppare, sulla lunghezza ideale, sulle esperienze da mettere in evidenza.

Spesso però, come Agenzia Formativa, ci interfacciamo con utenti che richiedono un supporto maggiore e che necessitano di essere accompagnati nell’elaborazione del proprio curriculum.

Per fare degli esempi concreti, senza la volontà di generalizzare, sempre più spesso ci troviamo di fronte ad utenti che hanno lavorato per molti anni, non hanno mai avuto la necessità di scrivere un curriculum ed ai quali  all’improvviso  occorre averlo per poter accedere a nuove opportunità; oppure incontriamo utenti che ,al contrario, non hanno mai lavorato, ma che oggi, pur non essendo più giovanissimi, possono trovare proprio grazie ai corsi di formazione professionale, degli strumenti per inserirsi nel processo produttivo per la prima volta! … pensiamo ad esempio alle opportunità che può offrire un corso di Addetto all’assistenza di base o di Addetto alla sicurezza.

Abbiamo giovani immigrati che hanno conseguito la licenza media o che hanno studiato all’estero conseguendo un diploma ma che non hanno mai compilato un curriculum. Abbiamo poi un target di utenti che sono già inseriti nel processo produttivo e che hanno necessità di un curriculum per avanzamenti di carriera oppure, appunto, per iscriversi ad un corso di formazione in cui viene richiesto un curriculum aggiornato per partecipare alle selezioni.

Infine, purtroppo, abbiamo rilevato che non è scontato che il giovanissimo appena diplomato, abbia avuto un supporto per preparare il suo primo curriculum, e che così si trovi a doverlo elaborare da solo per la prima volta.

Si tratta, insomma di un gran numero di utenti che per varie situazioni personali hanno concrete difficoltà a scrivere un curriculum, difficoltà che possono riscontrarsi davvero sin dalle basi:

  • Mancanza di uno strumento per scrivere un curriculum;
  • Difficoltà di reperire on line il modello più semplice ed efficace tra tutti quelli proposti;
  • Difficoltà di districarsi tra tutte quelle regole che vengono dettate per non commettere quei fatidici errori che possano poi far sfumare una possibile opportunità di lavoro o di formazione.

Andiamo per gradi ed analizziamo i punti indicati.

Se non si ha un personal computer, come si fa a scrivere un curriculum?

Una volta, quando l’uso del computer era meno diffuso, si usava scrivere il curriculum a mano.

Suggeriamo, a tutti coloro che non hanno un personal computer, e non hanno uno Smartphone, o dimestichezza con la tecnologia, di non scoraggiarsi, di riprendere questa modalità e di procedere con la scrittura del proprio curriculum con penna e carta, seguendo la stessa possibile impaginazione di un curriculum scritto al personal computer. Questo per poter avere un curriculum pronto anche se scritto a mano e soprattutto affinché sia più semplice trovare qualcuno in famiglia o nel centro di accoglienza o nell’agenzia formativa o a scuola o al centro per l’impiego, che sia disponibile a trascrivere tutto con personal computer.

Consiglio: Una volta che è stato trovato chi trascrive il curriculum è importante farsi salvare il curriculum in un formato testo modificabile e farsi dare una copia dello stesso. Il file può essere inviato anche con una messaggistica istantanea se non si dispone di un indirizzo email per riceverlo. Perché questo? Perché è bruttissimo vedere dei curricula inviati con scansione o foto, con inchiostro sbiadito, non aggiornati e con cancellature di dati poi scritti accanto a mano come numero di telefono nel frattempo cambiato. Se si ha da parte il curriculum in formato modificabile è più semplice trovare qualcuno che lo modifichi con tutti i dati aggiornati e non chi lo debba riscrivere partendo dal formato “penna e carta”.

A differenza di alcuni anni fa oggi,  se si ha dimestichezza con la tecnologia, pur non possedendo un personal computer, è possibile redigere un curriculum mediante uno smartphone o un tablet andando ad accedere a servizi di compilazione online e di app gratuite apposite.

Quale formato utilizzare?

Ci sono formati di tutti i tipi liberamente reperibili nel web, compilabili online, mediante app, messi a disposizione nei modelli di file disponibili nei programmi di scrittura; si può scegliere il formato attinente al progetto Europass oppure scegliere un formato innovativo utilizzando un programma grafico.

E’ fondamentale non scegliere un modello di difficile compilazione. Attenzione a quei modelli di curriculum con tabelle e margini invisibili altrimenti si rischia di ritrovarsi a inserire tutti i propri dati e poi a vedere che tutto si “sformatta” al primo salvataggio magari con una riga verticale al centro del foglio impossibile da eliminare. Anche se si possiede una buona conoscenza di un programma per la scrittura si possono riscontrare difficoltà ed enorme perdita di tempo nel compilare un curriculum e non è assolutamente certo che si ottenga un risultato ottimale.

E’ possibile anche creare un curriculum utilizzando un foglio bianco esattamente come se partissimo dal foglio di carta e penna. La regola fondamentale è che un curriculum riporti tutte le informazioni necessarie a chi lo legge in modo chiaro ed in ordine temporale: il selezionatore dispone sempre di poco tempo e non gradisce il dover cercare le informazioni più importanti che gli occorrono, tra le varie informazioni disponibili.

Curriculum: possibile schema di compilazione

Ecco cosa suggeriamo di inserire nel curriculum, a quali regole di base attenersi ed un possibile schema di compilazione:

Informazioni anagrafiche: nome e cognome del candidato, età, domicilio indicando anche la sigla della Provincia se si abita in un piccolo Comune, recapito telefonico affidabile, che non venga cambiato di frequente, eventuale indirizzo mail , anche quest’ultimo di consultazione frequente, eventuali riferimenti a profilo LinkedIn.

Foto: per quanto riguarda la foto le opinioni sono divergenti. Noi suggeriamo di non inserirla, se però si sente l’esigenza di inserirla o se è esplicitamente richiesta, suggeriamo di sceglierne una scattata in un contesto professionale attinente al ruolo per il quale ci si candida.

Istruzione: indicare in modo evidente e chiaro il titolo di studio più importante (non devono essere confusi il Diploma ed eventualmente la Laurea tra corsi di formazione di vario tipo come Master, Corsi di aggiornamento professionale, HACCP, lingua inglese e altro.) Per quanto riguarda la votazione finale, se non la si indica, il selezionatore può intuire che è bassa, quindi se la votazione è di rilievo, inserirla sempre.

Formazione: A questo punto indicare tutti i  corsi seguiti ( se l’elenco è lungo suggeriamo di spostare questo elenco dopo le esperienze lavorative).

Esperienza lavorativa: Inserire le posizioni lavorative dalla attuale o più recente in poi.

Non vale più quella regola del nascondere eventuali spazi temporali tra un lavoro e l’altro né cercare di prolungare la durata dei contratti, perché ormai il mercato del lavoro è così variabile che non si pretende più quella famosa continuità necessaria anni fa. Se si hanno esperienze attinenti indicare solo quelle e non tutto quello che è stato fatto in passato che non è attinente o rilevante.

Indicare sempre in cosa consisteva l’attività svolta soprattutto se attinente al ruolo/attività per la quale ci si candida.

Conoscenza linguistica: Indicare la corrispondenza della propria conoscenza al livello europeo anche se non si è in possesso di una certificazione che lo documenti. Se si conosce una lingua straniera verificare con test anche reperibili online di che livello è ( B1, B2 ecc).

Conoscenza informatica: Indicare la conoscenza di eventuali software ed eventuali certificazioni conseguite.

Altro: indicare gli hobby ed attitudini reali e infine se si è automuniti. Il selezionatore può trarre degli spunti e capire meglio chi può esserci dall’altro lato del curriculum sulla base di queste informazioni.

Data / Luogo/ Firma e Autorizzazione Privacy.

Il curriculum deve infine essere datato, firmato con indicazione del luogo di firma, assolutamente deve contenere la seguente dicitura per autorizzazione alla privacy : Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale.

Senza questa dicitura chi riceve il curriculum non lo può utilizzare per contattare il candidato.


Come Agenzia Formativa speriamo che i nostri attuali e futuri allievi possano trarre degli spunti da quanto letto. Siamo sempre a disposizione per approfondimenti, per accompagnare ogni singolo utente nella sua realizzazione personale e professionale.