5 cause di fallimento di una startup

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, il numero delle Startup in Italia è in continua crescita.

Creare una Startup quindi piace ed il numero si assesta sopra quota 11mila (dato del 30 giugno 2020). É un buona notizia. Ma non comprende il numero di startup che sono fallite e gli errori da evitare.

Quindi, se hai una Startup e vuoi figurare tra i prossimi successi, citati dal nostro Ministero, è utile conoscere i principali motivi di fallimento di una startup: per evitarli. Anche perché, la percentuale delle startup fallite è circa il 90% (dati Startup Genome).

fallimento startup

CB Insights ha intervistato 101 startup fallite ed ha catalogato le 20 cause più ricorrenti del mancato successo.
Quali sono quindi i 5 principali motivi di fallimento di una Startup?

Creare una Startup: prima conoscere perché falliscono

1) Startup fallite: il mercato non ha bisogno del servizio/prodotto

Questo errore ricorre quando una Startup crea un prodotto che è interessante solo per i suoi soci o per gli investitori. Ma non soddisfa un’esigenza reale del mercato. Non si trovano quindi i clienti o questi non sono disposti a pagare abbastanza per il prodotto offerto.

Così ha risposto un socio di una startup fallita  che offriva servizi ai medici:
“Mi sono reso conto, essenzialmente, che non avevamo clienti perché nessuno era veramente interessato al modello che stavamo proponendo. I medici vogliono più pazienti, non un ufficio efficiente.”

In questi casi, è tramite una dettagliata analisi di mercato che la futura startup prevede l’esistenza di un reale esigenza tra le persone o le aziende.

2) Fallimento startup: mancanza di denaro

Soldi e tempo sono sempre limitatati e devono essere calcolati nel lungo termine, non solo per il lancio del business.

Il budget insufficiente è un motivo di fallimento, citato dal 29% delle startup intervistate.
Come ha ammesso il team della Startup Flud “Ciò che alla fine ha ucciso Flud è stato che la nostra società non è stata in grado di raccogliere un finanziamento aggiuntivo. Così Flud alla fine rimase senza soldi“.

Per prevenire questo problema, è utile appoggiarsi ad un consulente che segue la Startup dall’inizio, anche con strumenti di finanza alternativa e agevolata.

3) Fallimento startup: team di persone sbagliate

Un team con diverse competenze è spesso citato dagli intervistati come fattore decisivo per il successo della Startup. Particolarmente importante è avere collaboratori che possiedono le cosiddette soft skills, come:

  • saper comunicare efficacemente;
  • saper lavorare in gruppo;
  • essere in grado di gestire lo stress.

Il team giusto di una startup deve avere queste competenze. E adottare la formazione continua.
Così, se una startup è spesso raffigurata come un razzo in partenza, il suo propellente sarà la formazione del personale.

Per approfondire la formazione, puoi vedere la nostra pagina dedicata ai corsi aziendali.

4) Fallimento startup: superati dalla concorrenza

Appena un’idea di una startup ottiene la convalida del mercato, altri concorrenti si affacciano velocemente nel medesimo mercato. Ahimè, ignorare questi nuovi concorrenti è la ragione per il fallimento del 19% delle startup intervistate.

Nuova liquidità nel budget, grazie ad esempio alla finanza agevolata dedicata alle startup, permette di potenziare la comunicazione e distanziarsi dai nuovi concorrenti.

5) Problemi di costi/prezzo del prodotto

Alcune delle Startup fallite evidenziano la difficoltà nel definire un prezzo di prodotto abbastanza alto da coprire i costi ma abbastanza basso da attirare clienti. La mancanza di questo equilibrio porta ad un solo risultato: il prezzo di gestione dell’azienda è troppo alto rispetto ai ricavi che genera. E il fallimento è dietro l’angolo.

 


Per conoscere anche le altre risposte, vedi l’infografica originale, da noi tradotta in italiano.

 

startup fallite
L’infografica di CB Insights, tradotta da Quec.

 

Evita questi errori alla tua Startup!

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